Varietà di costituzione italiana gestite da UNAPA.
| |
RUBINO (ISCI 4052)
Sigla del clone: ISCI 4052
Costitutore: Istituto Sperimentale per le Colture
Industriali - Bologna
Incrocio: (Agata x Jaerla) x (Cilena x Wn 106-81)
Aree di coltivazione: Sicilia, Puglia, Sardegna,
Campania
Epoca di coltivazione: extrastagionale (primaticcia
e bisestile)
Utilizzo: novella, consumo fresco, esportazione
(polpa semi soda)
Ciclo di maturazione: medio-precoce
Forma del tubero: tondo-ovale
Colore della buccia: giallo chiaro (buona lavabilità)
Colore della polpa: giallo
Sostanza secca: 17-18 %
Tipologia culinaria: AB
|
| |
torna su
|
| |
DAYTONA (MN 290)
Costitutore: CISA Mario Neri di Imola (BO),
nell'ambito del Progetto CRPV "Miglioramento genetico
della patata" finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
Valicato nel periodo 1998-2000 nell'ambito del Progetto
Finalizzato MiPAF "Miglioramento Genetico della
Patata"
Incrocio: Spunta x Colmo
Ciclo biologico: da medio a medio tardivo
Pianta: portamento eretto; buon sviluppo finale
della pianta; fiori di colore blu-violetto; mediamente
sensibile alla Peronospora sul fogliame (Phytophtora
infestans) e alla scabbia polverulenta (Spongospora
subterranea); sensibile ai nematodi galligeni (Ro
e Pa) ; tollerante al PVY (8,5) ed al PVYNTN , buona
tolleranza nei confronti del PLRV (8,0); immune alla
razza 1 del Cancro della patata (Synchitrium endobioticum)
Tubero: forma tondo ovale, regolare; buccia di
colore giallo chiaro brillante; occhi superficiali;
polpa di colore bianco; contenuto in sostanza secca
elevato
Caratteristiche agronomiche e qualitative: il
clone ha ottenuto ottime performance produttive in molti
ambienti dove è stato valutato. In Emilia la
produzione media del periodo 94-01 è stata del
108%, con una sostanza secca del 23,2%. Nelle prove
effettuate nel Meridione il clone è risultato
molto produttivo nelle semine e nelle raccolte tardive
a completa maturazione (patata da consumo). In Campania
la media produttiva (98-00) è risultata pari
al 121,6% a Battipaglia e 104,3% a Scafati, in Sicilia
(98-00) la produzione è stata del 113,5% ed in
Puglia (98-99) del 120,3%. Nelle produzioni da seme
di collina e montagna, senza apporto irriguo, dimostra
di possedere una buona produzione regolare di tuberi,
soprattutto nell'Alto Lazio (116,3% nel periodo 99-01).
La qualità culinaria è del tipo C (farinosa),
adatta alla frittura casalinga ed alla preparazione
d'impasti, leggermente sensibile all'annerimento dopo
cottura, di buone caratteristiche organolettiche, adatta
alla trasformazione in prodotti surgelati e piatti pronti
per l'elevata resistenza allo stress da scongelamento
e la consistenza della polpa.
Il clone MN 290 è quindi interessante per le
caratteristiche di rusticità, per l'ampia adattabilità
ambientale, per la qualità dei tuberi (pasta
bianca e farinosa) e per la buccia di buona lavabilità,
a sostituire la varietà Kennebec negli ambienti
collinari della penisola Italiana e negli ambienti di
pianura per utilizzi specifici (piatti pronti e surgelati)
|
| |
torna su
|
| |
ZAGARA (MN 236)
Costitutore: CISA Mario Neri di Imola. Incrocio
effettuato da L. Lovatti nel 1993, selezionato da L.
Lovatti nel periodo 1994-1997 nell'ambito del Progetto
CRPV "Miglioramento genetico della patata"
finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, validato nel
periodo 1998-2000 nell'ambito del Progetto Finalizzato
MiPAF "Miglioramento Genetico della Patata"
Incrocio: Timate x MN 1290 E
Ciclo biologico: precoce
Pianta: portamento semi-eretto; sviluppo iniziale
veloce, anche alle alte temperature del periodo di coltivazione
bisestile; abbastanza tollerante alla Peronospora sul
fogliame (7,0)
Tubero: forma ovale, abbastanza regolare; buccia
di colore giallo brillante con ottima "lavabilità";
occhi superficiali; polpa di colore giallo; contenuto
in sostanza secca 17%
Caratteristiche agronomiche e qualitative: clone
interessante per le produzioni precoci nel periodo bisestile
(semina agosto): la pianta è caratterizzata da
uno sviluppo dell'apparato aereo veloce e da una precoce
tuberificazione. La tipologia culinaria del prodotto
"novello", raccolto a 100 giorni, è
del tipo AB, con un colore della polpa giallo intenso
ed un ottimo aspetto sul piatto dopo cottura a vapore,
il gusto tipico di patata è buono, di colore
alquanto fermo dopo cottura.
Il clone MN 326 risulta quindi interessante per le produzioni
bisestili novelle dove sia richiesto un prodotto con
un buon grado di "lavabilità" e caratteristiche
culinarie dei tuberi cotti più consone al mercato
Nord Europeo dove viene richiesta una patata del tipo
AB, di colore giallo intenso, con buone caratteristiche
organolettiche
|
| |
torna su
|
| |
ANTEA (ISCI 67)
Sigla del clone: ISCI 67
Costitutore: Istituto Sperimentale per le Colture
Industriali - Bologna
Incrocio: Liseta x (Concorde x Wn 106-81)
Aree di coltivazione: Sicilia, Puglia, Sardegna,
Molise
Epoca di coltivazione: extrastagionale (primaticcia
e bisestile)
Utilizzo: novella, consumo fresco
Ciclo di maturazione: precoce (dormienza molto
breve)
Forma del tubero: allungata-ovale
Colore della buccia: giallo chiaro (elevata
lavabilità)
Colore della polpa: giallo
Sostanza secca: 17-18 %
Tipologia culinaria: BA
Resistenze e/o tolleranze: resistente al marciume
secco dei tuberi da Fasarium spp
|
| |
torna su
|
|
|
LE PATATE COLTIVATE IN ITALIA
|
|