Via Ticino 14 - 00198 Roma
Tel: 06 8841563/568 - Fax 06 8841581
Home | Chi siamo | Sistema di qualità | Associati | Il prodotto | Rintracciabilità | Contattaci | Link
   

La storia



originaria delle regioni andine dell'America Meridionale, è coltivata da 2000 anni. Secondo alcune testimonianze, le prime patate raggiunsero l'Europa nel 1531, dopo che gli spagnoli ebbero stravolto l'impero degli Incas, in Perù. Forse fu il botanico, un certo Heriot, di ritorno in Inghilterra, a consegnare nelle mani di Sir Walter Raleigh il prezioso tubero. La patata venne coltivata nel Sud dell'Irlanda a scopo ornamentale, come curiosità esotica. Solo dal XVIII secolo, in Europa, la patata cominciò ad essere coltivata anche per il suo valore economico. Fra il XVII e il XVIII secolo, si produssero in Europa grandi cambiamenti nell'agricoltura e nell'alimentazione. Il sistema agricolo tradizionale, basato sulla rotazione triennale (cereale invernale, cereale primaverile e maggese) venne sostituito dal sistema moderno, basato sugli esperimenti di A. Thaer. Con la progressiva urbanizzazione, le campagne dovettero produrre maggiori quantità di alimenti per sostenere la popolazione inurbata. La patata, la cui resa a confronto con i cereali è assai più produttiva, venne a sostituire il pane, la segale e l'orzo. Dopo la seconda guerra mondiale, la patata ha avuto un notevole incremento, per poi subire un calo nella produzione intorno all'inizio degli anni '80 del secolo scorso. CARATTERISTICHE BOTANICHE. Nome scientifico: Solanum tuberosum. Pianta erbacea della famiglia delle solanacee. Appartengono a questa famiglia altre piante assai benefiche per l'uomo (ma con qualche attenzione): il pomodoro, i peperoni e la melanzana- fra gli ortaggi; la belladonna, lo stramonio e il giusquiamo- fra le piante medicinali; il tabacco. Il fusto ascendente, ramoso alto fino ad un metro. Le foglie son pennate, partite. Le infiorescenze a corimbo, bianche, ma a volte rosee o violacee, a seconda della varietà. Il frutto è una bacca ed è assai velenoso. Il fusto, nella sua posizione sotterranea, produce stoloni. La parte apicale di questi si ingrossa e genera tuberi, ricchi di amido. I tuberi son la parte commestibile della pianta.

LE PATATE COLTIVATE IN ITALIA